La storia del viaggio #DiscoverEU di Isabel!
“Mi chiamo Isabel Bianchi, ho da poco compiuto vent’anni e vivo in un piccolo paese in provincia di Lucca. La scorsa estate, grazie alla vittoria del bando messo a disposizione da DiscoverEU annualmente, io e altri miei cinque amici siamo partiti per un viaggio di circa due settimane alla scoperta dell’Europa, delle sue meraviglie, della sua cultura e delle sue tradizioni… un’esperienza che auguro a tutti di poter fare, perché ricca di momenti indimenticabili. Siamo partiti a fine agosto e abbiamo visitato in ordine: Lione in Francia, Bruxelles in Belgio, Amsterdam nei Paesi Bassi, Amburgo in Germania, Copenaghen in Danimarca, Stoccolma in Svezia e infine Oslo in Norvegia… insomma, non ci siamo mai fermati! Ho un mare di attimi gioiosi da raccontare di quel viaggio, ma il primo che mi salta alla mente riguarda una serata trascorsa ad Amburgo: io e i miei amici ci siamo addentrati nei quartieri più vivi della città fino a trovare un locale pieno di gente proveniente da varie parti di Europa e non solo, abbiamo fatto amicizia e parlato con tante persone e poi, visto che la serata prevedeva il karaoke per chiunque volesse, abbiamo deciso di cantare “Sarà perché ti amo” davanti a tutti, ci siamo divertiti tantissimo e tutte le persone, anche se non conoscevano l’italiano, hanno cantato con noi e si è creata una bellissima atmosfera, calorosa e spensierata. Sicuramente non sono mancati anche dei momenti un po’ insidiosi, in cui un po’ di calma e anche la famosa capacità di “problem solving” di cui al giorno d’oggi si sente tanto parlare sono state indispensabili, per esempio a Bruxelles un enorme acquazzone ci ha travolto mentre tornavano all’ostello e non avevano niente con cui ripararci, siamo arrivati al nostro alloggio completamente bagnati e, non avendo a disposizione una vasta quantità di vestiti e scarpe, abbiamo dovuto arrangiarci e asciugare tutto nel minor tempo possibile affinché fossimo pronti per il giorno successivo in cui avremmo dovuto cambiare città; oppure un’altra volta il nostro treno per arrivare ad Amburgo ha fatto molte ore di ritardo, siamo arrivati in città molto tardi e, carichi di stanchezza, abbiamo dovuto camminare vari chilometri prima di raggiungere l’ostello. Viaggiando in gruppo ho avuto modo di comprendere al meglio aspetti come la condivisone e il sapere scendere a compromessi al fine di accontentare tutti, ma soprattutto, stando ventiquattro ore su ventiquattro sempre insieme, tutti noi abbiamo imparato ad ascoltarci, comprenderci e raccontarci i nostri pensieri… certo, i litigi non sono mancati, ma abbiamo imparato ad essere gli uni la spalla degli altri e credo che in amicizia non ci sia cosa più pura. Forse andrò un po’ controcorrente, ma il mio consiglio per i prossimi fortunati che faranno questa esperienza è quello di non pianificare tutto nei minimi dettagli, non organizzare ogni visita, ogni spostamento e ogni giornata per filo e per segno… per me il gusto di questo viaggio è l’avventura: non sapere quale inaspettata vicenda è pronta a sorprenderci il giorno dopo regala un’adrenalina che forse solo la giovinezza ci fa provare e credo che sia proprio così che si creano quei ricordi che ognuno di noi custodisce con sé per sempre. DiscoverEU permette di trascorrere una vacanza all’insegna del divertimento, dà la possibilità di arricchire il proprio bagaglio culturale nella maniera più affascinante possibile, ossia la scoperta, e fa tutto ciò garantendo libertà di scelta per quanto riguarda l’itinerario, offrendo ogni tipo di aiuto per qualunque disagio o domanda e si propone di affiancare i giovani nel loro cammino di apprendimento nei confronti nel nostro Posto.”

