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Oggi ricorre la Giornata Nazionale della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie!

Il 21 marzo di ogni anno, dal 1996, tutte le città del nostro Paese si riuniscono in un grande abbraccio per ricordare le vittime innocenti delle mafie. È forte e condivisa la necessità di costruire una memoria comune partendo dalle persone, dai loro nomi e cognomi, dalle storie delle vittime delle stragi, del terrorismo e del dovere, da chi ha combattuto le mafie a viso scoperto e non si è fatto intimidire dalle minacce e dai ricatti. Tra le vittime non ci sono solo persone che tutti ricordano,  come Joe Petrosino, Placido Rizzotto, Piersanti Mattarella e i giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino ma, soprattutto, persone comuni, vittime indirette che si sono trovate accidentalmente nella traiettoria di pallottole o sono state colpite da esplosivi diretti ad altri.

Il 1° marzo 2017, con voto unanime alla Camera dei Deputati, è stata approvata la proposta di legge che istituisce e riconosce il 21 marzo quale “Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime delle mafie”.

Possa il sacrificio di queste persone indicare la strada alle nuove generazioni di cittadini italiani ed europei.